Dove si butta il Tetra Pak?
Il Tetra Pak va nel bidone della carta e cartone. In quasi tutti i comuni italiani è raccolta congiunta con carta e cartone — verifica le regole del tuo comune per il tappo.
I comuni controllati sono d'accordo:
Centro di raccolta
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Cos'è
Il Tetra Pak è un contenitore per bevande composto da circa 75% cellulosa, 20% polietilene e 5% alluminio stratificati insieme. Si usa per latte, succhi, panna, brodo e altri alimenti liquidi. In Italia viene prodotto o consumato in quantità superiori a 80.000 tonnellate ogni anno.
Come prepararlo prima di buttarlo
Svuota completamente il brick e sciacqualo brevemente per eliminare i residui. Appiattiscilo schiacciandolo — riduce il volume e aiuta il conferimento. Il tappo dipende dal comune: AMSA (Milano, Monza) non chiede di rimuoverlo, Hera in genere sì. Se non sai, rimuovilo e mettilo nella plastica.
Perché è importante smaltirlo bene
Il Tetra Pak contiene tre materiali sovrapposti — carta, plastica e alluminio — che non possono essere separati con i processi normali. In Italia nel 2022 sono state avviate a riciclo circa 36.000 tonnellate di cartoni per bevande, pari a un tasso del 40% (dati Comieco). Il processo avviene in cartiere specializzate che separano la fibra dagli strati plastici e metallici: in Italia solo due impianti trattano questo materiale, di cui uno — Lucart a Borgo a Mozzano — è l'unico a recuperare tutte e tre le componenti. Buttarlo nella plastica o nell'indifferenziato significa perdere la fibra di cellulosa riciclabile.
Dipende dal tipo
- Brick del latte, succo, panna, brodo — Carta e cartone
La forma più comune. Va svuotato e schiacciato. AMSA (Milano, Monza) e Iren (Parma, Reggio Emilia e altri 12 comuni del Nord) lo accettano nel bidone della carta. - Brick con cannuccia — Carta e cartone (brick) — cannuccia in plastica separata
La cannuccia in plastica va nel bidone della plastica, non lasciata attaccata al brick. Regola valida per Hera, AMSA e Iren. - Brick molto grande (oltre 2 litri, es. brodo, vino) — Carta e cartone
Stesso trattamento del brick standard. Schiacciarlo è particolarmente utile per ridurre il volume nel bidone.
Errori frequenti
- Buttarlo nel bidone della plastica: la componente principale è la cellulosa, non il polietilene — va nella carta
- Non sciacquarlo: i residui liquidi contaminano gli altri materiali nel bidone e possono far respingere il carico all'impianto
- Lasciare la cannuccia attaccata: va separata e messa nella plastica
Normativa
I cartoni per bevande rientrano nel sistema CONAI come imballaggi poliaccoppiati a base cellulosica: i produttori versano un contributo ambientale (CAC) a Comieco, il consorzio che gestisce il riciclo di carta e cartone. Il Protocollo Comieco–Tetra Pak regolamenta le modalità di raccolta accettate dai comuni italiani. A livello europeo, il Regolamento UE 2025/40 (PPWR) — entrato in vigore l'11 febbraio 2025 — fissa nuovi obiettivi di riduzione e riciclo degli imballaggi compositi, con applicazione obbligatoria dal 12 agosto 2026.
Impatto ambientale
Circa 60.000 tonnellate di cartoni per bevande finiscono ogni anno nell'indifferenziato in Italia — quasi il doppio di quelle effettivamente riciclate (fonte: dati Comieco 2022). Il problema non è solo la cellulosa persa: ogni brick contiene uno strato di alluminio che, se in discarica, non si degrada. Per ogni tonnellata di carta riciclata si risparmiano circa 1,28 tonnellate di CO₂ rispetto alla produzione da fibra vergine.
Cosa succede dopo la raccolta
Il brick raccolto arriva in cartiera, dove entra in un pulper — un grande frullatore industriale con acqua. In 30-45 minuti la fibra cellulosica si separa dagli strati di plastica e alluminio. La fibra diventa carta riciclata. Il residuo plastica+alluminio (chiamato polial) viene pressato in granuli e usato per produrre pannelli da costruzione, pallet e altri manufatti. In Italia solo due cartiere sono attrezzate per questo processo: Lucart a Borgo a Mozzano (Lucca), che recupera tutte e tre le componenti, e Cartiera Saci a Verona.
Quando capita più spesso
Il consumo di Tetra Pak aumenta in estate per i succhi di frutta e le bevande vegetali fredde, e in autunno-inverno per brodo, panna da cucina e latte UHT acquistato in scorta. I picchi di raccolta seguono quelli di acquisto: dopo le feste natalizie i bidoni della carta tendono a riempirsi più rapidamente per l'accumulo di brick di brodo e bevande.
Domande frequenti
- Il Tetra Pak va nella plastica o nella carta?
- Nella carta e cartone. Nonostante contenga plastica e alluminio, la componente principale è la cellulosa (75%). Il bidone giusto è quello della carta — buttarlo nella plastica significa che l'impianto lo scarta come errore di conferimento.
- Dove si butta il Tetra Pak del latte?
- Nel bidone della carta e cartone, dopo averlo svuotato e sciacquato. Vale per il latte UHT, il latte fresco in brick e qualsiasi altro brick per bevande.
- Il tappo del Tetra Pak va tolto?
- Dipende dal comune. AMSA a Milano e Monza non chiede di rimuoverlo. Hera nei suoi comuni (Bologna, Ferrara, Ravenna e altri in Emilia-Romagna e Veneto) indica di rimuoverlo e metterlo nella plastica. Se non sei sicuro, rimuovilo: è la scelta più sicura.
- Dove si butta il Tetra Pak del succo di frutta?
- Nel bidone della carta e cartone, come tutti i brick per bevande. Svuotalo bene — i residui di succo contaminano gli altri materiali — e schiaccialo prima di conferirlo.
- Il Tetra Pak si può riciclare davvero?
- Sì, ma richiede impianti specializzati. In Italia nel 2022 sono state riciclate circa 36.000 tonnellate, pari al 40% di quelle immesse al consumo. Il processo separa la fibra di cellulosa (che diventa carta) dal polial (plastica+alluminio), usato per pannelli e manufatti.
- Dove si butta il tetrapak se non ho il bidone della carta?
- Portalo al centro di raccolta del tuo comune, dove c'è sempre un contenitore per carta e cartone. In alternativa, verifica sul sito del tuo gestore se è accettato nel multimateriale leggero insieme a plastica e lattine — alcuni comuni del Centro-Sud usano questa modalità.
Conosciuto anche come: Brik (tipo Tetra Pak), Cartone del latte (Tetra Pak), Confezione C/PAP 84 (tipo Tetra Pak), Bustina bevande solubili (C/PAP), Brik (es. contenitori del latte), CA (cartone poliaccoppiato) presenza di altri materiali oltre a quello cartaceo,per esempio il tetrapak., PAP 20 (cartone ondulato) scatoloni e imballaggi, PAP 21 (cartone non ondulato) confezioni alimentari, C/PAP, 81 (poliaccopiato/carta, plastica), Brick per bevande, Brick per latte, Brick di tetra pak, Contenitore di tetra pak per alimenti, Contenitore succo di tetra pak, Cartone di tetra pak, Contenitore di tetra pak.
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